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I ricordi dell'aria
Terzo racconto della serie: “i gialli maremmani”, ambientati nella Maremma
toscana e dunque conditi con una buona dose dei motteggi e del folklore di
quelle parti. I protagonisti di questa serie sono due giovani, un ragazzo ed
una ragazza: Dagoberto e Guendalina, che compaiono anche in altri racconti
di cui il capostipite è “L'Orologiaio Russo”. Accanto a loro agisce un loro
amico, un commissario di polizia in trasferta a Grosseto, Amulio Pesce,
normalmente di stanza a Roma, come pure la zia della ragazza, trasferitasi
in un paese della Maremma, sospeso fra il reale e l'immaginario: Montigliano,
nel comune di Arcidosso, ai piedi del monte Amiata.
In questo racconto un osmologo, cioè un uomo dal fiuto eccezionale, muore in
quello che sembra un incidente. Da come vengono riportate le notizie
soltanto Dagoberto intuisce essersi trattato di omicidio. Decide di scoprire
il movente e l'assassino, contrariamente al parere del suo amico commissario
ed in barba alla diffida ricevuta dal giudice. La sua ragazza conduce
segretamente le sue indagini con l'intento di batterlo in velocità. Nella
vicenda sono coinvolti personaggi di varia caratura, come il rampollo di una
nobile famiglia, un attore americano in pensione con i suoi gorilla ex-CIA,
un giornalista, un investigatore privato consulente del commissario Pesce,
amici della vittima che con essa intrattenevano oscuri rapporti. Non manca
una storia d'amore che si interseca con le indagini e che consente una
svolta imprevedibile.
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